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tagma

È una delle principali regioni morfologiche in cui si suddivide il corpo soggetto a metameria eteronoma (Maggenti, 2005). Nella generalità degli insetti si individuano, come condizione ancestrale, tre tagmi: il capo, il torace e l'addome.

tarso

Appendice terminale della zampa articolata all'estremità della tibia e in genere composta da cinque segmenti, detti tarsomeri (Servadei et al., 1972; Tremblay, 1985). La suddivisione in cinque articoli ricorre anche nella generalità dei Ditteri, dove la riduzione del numero di tarsomeri è una condizione limitata ad alcune eccezioni (McAlpine, 1981; Tremblay, 1991).

tarsomero

Segmento del tarso (Servadei et al., 1972; McAlpine, 1981).

taxon

Insieme di organismi accomunati da una relazione filogenetica e da caratteri morfologici, anatomici e fisiologici che li contraddistinguono dagli altri. Tale insieme forma un'unità tassonomica che si colloca in uno schema di classificazione organizzato secondo una gerarchia ad albero.

teca

Vedi basifallo.

teca faringosinusale

Vedi sclerite basale.

tegula

È un piccolo sclerite a forma di squama posizionato alla base dell'ala, nella zona ascellare (Snodgrass, 1909; McAlpine, 1981; Merz & Haenni, 2000; Cumming & Wood, 2009). È lo sclerite più prossimale del margine costale ed è in stretto rapporto, distalmente, con la basicosta e il costagium. È particolarmente sviluppato nei Lepidotteri, negli Imenotteri e nei Ditteri. Caratteristica di questo sclerite è la presenza di setole sulla parte distale.
Sinonimi:
- placca costale (McAlpine, 1981);
- epaulet sensu Lowne (Snodgrass, 1909; McAlpine, 1981).

tenidi

Rinforzamenti della parete delle trachee costituiti da ispessimenti a spirale della cuticola, la cui funzione è quella di evitarne l'occlusione in caso di pressione negativa (Servadei et al., 1972; Tremblay, 1985; Maggenti, 2005).

tentorio

Struttura dell'endoscheletro ubicata nella cavità cefalica (Servadei et al., 1972; McAlpine, 1981; Tremblay, 1985). In genere ha una struttura a X composta da due bracci anteriori (pretentoria) e due posteriori (metatentoria) che si uniscono nel ponte tentoriale. Dai due bracci anteriori si originano in genere due bracci dorsali (supertentoria).

tergite

Porzione dorsale dell'esoscheletro di ogni segmento toracico e addominale, spesso suddiviso in più scleriti nel torace (Servadei et al., 1972; Tremblay, 1985). Il tergite toracico è detto anche noto, quello addominale urotergo o urotergite.
Sinonimi:
- tergo

tergo

Vedi tergite.

terminalia

Vedi ipopigio.

terza basale

Vedi cellula cubitale anteriore.

tibia

In ordine basale-apicale, è il quarto segmento della zampa, articolato al femore e, distalmente, al tarso (Servadei et al., 1972; Tremblay, 1985). Si presenta generalmente sottile e allugata, ma assume conformazioni varie secondo le funzioni principali associate alla zampa.

torace

In senso antero-posteriore, è il secondo tagma o regione morfologica del corpo, suddiviso in tre segmenti detti, rispettivamente, protorace, mesotorace, metatorace (Servadei et al., 1972; Tremblay, 1985).

torme

Scleriti simmetrici associati all'epifaringe di larve eucefale di alcuni Nematoceri (Teskey, 1981; Courtney et al, 2000). Appaiono come due spazzole, articolate o fuse alla base del labrum e proiettate internamente sull'epifaringe.

trachea

Tubulo formato dall'invaginazione dell'esoscheletro e deputato al trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica (Servadei et al., 1972; Tremblay, 1985).

trachea cervicale dorsale

Una delle due branche primarie che formano, su ciascun lato, il sistema tracheale cefalico Teskey (1981).

trachea cervicale ventrale

Una delle due branche primarie che formano, su ciascun lato, il sistema tracheale cefalico Teskey (1981).

trachea dorsale

Nella struttura metamerica primitiva del sistema tracheale è il ramo dorsale in cui si divide la trachea spiracolare di un segmento (Snodgrass, 1935; Servadei et al., 1972; Tremblay, 1985). Questa trachea rifornisce di ossigeno la muscolatura dorsale e il vaso dorsale del sistema circolatorio (Snodgrass, 1935).
A seguito dell'evoluzione, in molti insetti, le trachee dorsali di ogni segmento sono interconnesse dalle anastomosi dorsali e si fondono longitudinalmente a formare i tronchi longitudinali dorsali.
Sinonimi:
- ramo tracheale dorsale (Snodgrass, 1935).

trachea ganglionare sopraesofagea

È la terza delle principali ramificazioni che formano, su ciascun lato, il sistema tracheale cefalico delle larve dei Ditteri Teskey (1981).

trachea spiracolare

Trachea che collega il sistema tracheale ad uno spiracolo tracheale funzionale (Snodgrass, 1935; Teskey, 1981).

trachea ventrale

Nella struttura metamerica primitiva del sistema tracheale è il ramo ventrale in cui si divide la trachea spiracolare di un segmento (Snodgrass, 1935; Tremblay, 1985). Questa trachea rifornisce di ossigeno la muscolatura ventrale del corpo e la catena gangliare ventrale e, nei segmenti toracici, gli arti (Snodgrass, 1935).
A seguito dell'evoluzione, queste trachee possono essere coinvolte in anastomizzazioni trasversali e, meno frequentemente, longitudinali (Snodgrass, 1935):
- a seguito dell'anastomizzazione trasversale, le trachee ventrali di un segmento possono essere interconnesse da una commessura ventrale, che passa sotto la catena gangliare;
- a seguito della fusione longitudinale, presente in alcuni insetti ma non nei Ditteri, si formano due tronchi longitudinali ventrali.

trachea viscerale

Nella struttura metamerica primitiva del sistema tracheale è il ramo intermedio in cui si divide la trachea spiracolare di un segmento (Snodgrass, 1935; Tremblay, 1985). Questa trachea rifornisce di ossigeno gli organi interni, in particolare il tubo digerente, il corpo adiposo e, nei segmenti interessati, gli organi genitali interni (Snodgrass, 1935).
A seguito dell'evoluzione, in certi insetti, le trachee viscerali di ogni segmento si fondono longitudinalmente a formare i tronchi longitudinali viscerali, posizionati lungo il tubo digerente (Snodgrass, 1935).

tracheoblasti

Cellule di forma stellata associate al sistema tracheale che provvedono alla costruzione delle tracheole (Tremblay, 1985.

tracheola

Tratto finale, a fondo cieco, di tutte le ramificazioni terminali delle trachee. Le tracheole costituiscono la rete capillare del sistema tracheale: ogni tracheola si divide in più rami sottili, prive di chitina e del diametro di un decimo di micron (Tremblay, 1985, che penetrano all'interno delle singole cellule. Per la loro funzionalità sono ripiene di un fluido riassorbibile in cui si disperde l'ossigeno trasportato per via aerea dalle trachee.
Le tracheole non sono coinvolte nella muta e vengono costruite dinamicamente da cellule specifiche di forma stellata, i tracheoblasti, laddove è richiesto un maggiore apporto di ossigeno.

triangolo ocellare

Area di forma triangolare, più o meno differenziata da quelle circostanti, disposta sul vertice ed estesa anteriormente nella fronte (McAlpine, 1981; Merz & Haenni, 2000; Cumming & Wood, 2009). Ai vertici sono disposti i tre ocelli.
Sinonimi:
- placca ocellare

tritocerebro

Vedi cervello.

trocantere

In ordine basale-apicale, è il secondo segmento della zampa, generalmente molto breve e più o meno isodiametrico (Servadei et al., 1972; Tremblay, 1985). In genere si articola alla base con la coxa e all'apice con il femore, ma può anche essere fuso con quest'ultimo.

tronchi dorsali

Vedi tronchi longitudinali dorsali.

tronchi laterali

Vedi tronchi longitudinali laterali.

tronchi longitudinali dorsali

Nel sistema tracheale degli Insetti sono due collettori simmetrici dorsali che percorrono longitudinalmente il corpo (Snodgrass, 1935; Teskey, 1981). Sono originati dalla fusione longitudinale dei rami dorsali delle trachee spiracolari della primitiva struttura metamerica.

tronchi longitudinali laterali

Nel sistema tracheale degli Insetti sono due collettori simmetrici laterali che percorrono longitudinalmente il corpo e si collegano agli spiracoli per mezzo delle trachee spiracolari (Snodgrass, 1935; Teskey, 1981).

tubi malpighiani

Organo principale, non sempre presente, del sistema escretore degli Artropodi terrestri (Insetti, Aracnidi, Miriapodi). Negli insetti sono generalmente costituiti da tubuli a fondo cieco, in numero variabile, fluttuanti nell'emocele e sfocianti nell'intestino in corrispondenza del passaggio tra il mesentero e il proctodeo. La loro funzione fondamentale consiste nella regolazione dell'equilibrio idrico-salino del corpo e nell'eliminazione dei prodotti di scarto del metabolismo.

tuorlo

Vedi vitello.

Riferimenti bibliografici

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